Umanizzare il vostro brand: i blog di storytelling per Hotel e B&B

Continuano i nostri post dedicati al mondo dell’ospitalità e del turismo, ma c’è un motivo per cui tratto l’argomento assiduamente: è un settore che mi interessa e appassiona e che ho l’opportunità di  “toccare con mano” relazionandomi con albergatori che si stanno avvicinando al digitale per la realizzazione del proprio sito web.

Oltre ad occuparmi di web design e social media marketing sono anche una blogger e in quanto tale, credo tantissimo nelle potenzialità di un blog per il settore alberghiero.

A chi sostiene che il blog è morto, rispondo che è vivo e vegeto. Per noi del settore, che analizziamo statistiche e grafici, sappiamo bene che chi ha un blog e lo aggiorna regolarmente, migliorerà la sua lead generation. Eppure, nonostante siamo tutti più digitali, oggigiorno far comprendere agli operatori turistici che è arrivato il momento di cambiare strategia di comunicazione e di innovarsi, non è sempre un’impresa facile.

Vi ho già dato alcuni consigli su come fare web marketing turistico nel modo giusto, ma desidero nuovamente rivolgermi agli albergatori e soffermarmi sull’importanza di curare un blog perché troppo spesso è considerato inutile e un impegno gravoso, sia economicamente che in termini di tempo. Ma non è affatto così perché il blog è un investimento che ripaga.
Dopo aver assistito più volte a facce scettiche e incredule desidero continuare a consigliarlo perché avventurarsi nel mondo dei blog di storytelling è importante per creare un vero diario della vita aziendale del proprio albergo. Coinvolgere l’interlocutore e trasmettere emozioni fidelizza l’ospite e soprattutto crea fiducia.

Scrivere un blog è vitale per il proprio sito web perché:

  • Umanizza il vostro brand: una comunicazione empatica e orientata al racconto è determinante nella gestione dell’ospite con importanti effetti nella scelta della struttura ricettiva e nel determinare il suo valore reputazionale.
  • Il blog offre l’opportunità di creare contenuti sempre nuovi e Google apprezza decisamente di più i siti che vengono regolarmente aggiornati perciò, con parole chiave ben studiate, potete guadagnarci in posizionamento sui motori di ricerca.
  • Se offrite suggerimenti utili, raccontate la vostra azienda e il territorio corredando il post con foto d’impatto, otterrete un aumento delle visite e maggiori prenotazioni dirette sul vostro sito.
  • Aggiornare regolarmente il blog (minimo una volta al mese) raccontandovi in prima persona, scrivendo la storia del vostro Hotel o B&B, ma anche le storie che nascono tramite la collaborazione col vostro personale, oppure escursioni, tradizioni, ricette e post “ispirazionali”, oltre a regalare una bella esperienza narrativa, faciliterà la vacanza del vostro ospite.
  • Condividendo i vostri nuovi post (saltuariamente anche quelli vecchi) sui social network, non solo continuate a raccontare in maniera transmediale la vostra azienda, ma riceverete nuove visite al sito e nuovi potenziali ospiti.

“Humanize your brand”

Una comunicazione empatica per umanizzare il vostro brand è diventato l’obiettivo primario per affrontare la sfida competitiva dell’impresa 2.0. Non a caso “Humanize your brand” è stato uno degli argomenti centrali di questo BTO – Buy Tourism Online appena conclusosi dove ho condiviso appieno questa nuova presentazione dell’offerta turistica, dove il digitale è uno strumento ma non il fine, dove offline e online sono interconnessi.

Il settore alberghiero ha subito un grosso cambiamento negli ultimi anni e altrove hanno già capito che scegliere è cosa diversa dal comprare, e che l’acquisto di un viaggio e di una struttura ricettiva è ormai spinto da altri fattori che vanno al di là della transazione economica. Le politiche di marketing commerciale sono ormai superate e perciò è importante per una web agency che si occuperà della comunicazione, far comprendere all’albergatore che gli ospiti, per diventare tali, hanno bisogno di racconti, di storie, di sentirsi parte integrante della destinazione scelta, così come hanno bisogno della vostra qualità dei servizi. È perciò arrivato il momento di immaginare vite, mostrare i volti, creare un mondo narrativo per raccontare storie, regalare emozioni e non solo affittare posti letto.

Ecco perché consiglio di arricchire il sito del proprio Hotel o B&B con un blog.

Quando noi penseremo ai clienti e li chiameremo tali, e non ospiti, fin quando saranno consumatori e non persone che hanno delle esigenze specifiche, non usciremo da questa involuzione assolutamente nefasta.

Michil Costa

Insomma, se continueremo a pensare al turista come quello che deve subire, oppure a un soggetto in grado solo di spendere, si avrà un approccio poco sostenibile e poco innovativo.

Negli ultimi dieci anni abbiamo visto come il web, i social e i siti di home sharing hanno cambiato il turismo, vi ho raccontato di quanto la comunicazione è importante, ma siamo consapevoli che è molto meglio il prodotto, in questo caso la struttura alberghiera. Il web marketing, i blog di storytelling, i social media, come sostiene anche Mafe de Baggis che tanto apprezzo, servono per amplificare la qualità di un’esperienza, e far vivere al vostro ospite una favola sia online che offline. E tutto questo — credetemi — non è affatto inutile.

Maria Pia Cossu
autore

Maria Pia Cossu

Inguaribile sognatrice dallo spirito bohémien in chiave 2.0, da anni si relaziona a suon di tastiera in un’esplosione versatile di qualità geek: web designer, social media manager e blogger racconta storie con parole e colori. Con una relazione d’amore con Mac e iPhone non perde tempo per promuovere il territorio insieme agli Instagramers della Sardegna e trascorrere il suo tempo libero passeggiando con la sua adorata city bike.

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